sabato 5 novembre 2011

Scopriamo il bene - 5.11.11


L'iniziativa prevede la visita di beni confiscati alle mafie ora gestiti da associazioni, cooperative e fondazioni nei comuni di Milano, Sesto San Giovanni, Paderno Dugnano, Garbagnate e Corsico.
La mattina è riservata alle scuole.
Il pomeriggio l'iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza, con beni aperti dalle 15.00 alle 17.00 e percorsi che partono dalle 15.00 e collegano più beni tra loro.

Per maggiori info e la mappa dei beni coinvolti nell'iniziativa, questo è il link.

mercoledì 2 novembre 2011

Riunione giovedì 3 novembre

Ciao a tutti!

La prossima riunione del gruppo "Costruendo Libera" si svolgerà giovedì 3 novembre alle ore 21.00 presso il Collegio Cairoli, piazza Collegio Cairoli 1. Qui il link per visualizzare l'indirizzo su Google Maps.

Gli argomenti oggetto di discussione saranno:

- considerazioni sull'evento del 27 ottobre;

- organizzazione del gruppo: come strutturare le riunioni e che scadenze darci;
                                           se dividerci in gruppi funzionali di lavoro;
                                           come organizzare i contatti raccolti;
                                           varie ed eventuali;

- organizzazione degli eventi prossimi: in programma ci sono l'aperitivo con Cartaspina il 22 novembre e i  banchetti di Natale con i prodotti di Libera Terra.
Sono quindi invitati tutti i singoli e le associazioni che vogliano conoscere il nostro gruppo e partecipare alla costruzione di qualche progetto assieme!

- varie ed eventuali.


Buona giornata a tutti!

Costruendo Libera

Immagini e parole del discorso del 27.10.2011

Ciao a tutti!

Qui la presentazione in formato Google Documents con alcuni dati raccolti da noi sul'infltrazione mafiosa nel territorio pavese, con i nostri obiettivi e i possibili progetti che ne possono scaturire.

I dati sono stati presi dai seguenti siti:
Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati e Sequestrati per quanto riguarda i beni confiscati
http://www.milanomafia.com/ e http://lucarinaldi.blogspot.com/ per quanto riguarda l'informazioni su "Crimine infinito" e la mappa delle cosche della 'Ndrangheta.

Ed ecco anche i video di due dei campi di lavoro a cui hanno partecipato alcuni ragazzi.
Il primo si è svolto a Belpasso e qui il link per visualizzarlo.
Il secondo a Isola di Capo Rizzuto e qui il secondo link.

Costruendo Libera

martedì 1 novembre 2011

Così la mafia è diventata grande al Nord - by Linkinchiesta

Quanto valgono Cosa Nostra e la ‘Ndrangheta nelle regioni del Nord? Quali attività illegali prediligono in “Padania”? Tutti i dati nella nostra infografica, e un’intervista a Federico Varese, criminologo di Oxford e autore del recente Mafie in movimento, dedicato ai nuovi territori di radicamento della criminalità organizzata.

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/mafia-nord#ixzz1cT7oFxJs

"Per non morir di mafia" - Spettacolo teatrale @ Teatro Fraschini 28.11.2011

Il monologo vibrante di un uomo contro. Che mette la sua vita in prima linea per salvare la speranza di un futuro possibile.

La testimonianza umana e professionale, le riflessioni, gli interrogativi che il Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso si pone nel suo libro Per non morire di mafia vengono riproposti in versione teatrale in questo spettacolo fortemente voluto da Sebastiano Lo Monaco ed accolto con grande commozione ed ovazioni di pubblico al suo debutto, nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto 2010.

Se Falcone e Borsellino teorizzarono che per combattere la mafia è necessario conoscerla, il loro “erede”, a propria volta impegnato da trent’anni contro la criminalità organizzata, aggiunge che oggi per contrastare la mafia è indispensabile avere la percezione esatta della sua pericolosità, soprattutto nel tentativo di parlarne alle coscienze dei più giovani. E’ partendo da questi presupposti che l’uomo di teatro e il magistrato hanno condiviso la stessa necessità: restituire un’esperienza rendendola simbolica, elaborando un evento che si colloca nel rito collettivo dell’incontro tra il teatro e la società civile, dando vita ad un vero e proprio progetto/spettacolo contro il silenzio: per far parlare, discutere, reagire.

Uno spettacolo che trae il suo interesse dalla capacità di sollecitare domande, analisi e una maggiore consapevolezza negli occhi degli spettatori. Il grido del personaggio è rivolto alle coscienze: su di esse vuole suscitare una presa di posizione e l’assunzione di una speranza possibile che possa dare corpo ad un’utopia per le nuove generazioni. Un monologo quindi che riconduce il teatro alla sua funzione civile ed evocativa.

Perchè vederlo?
Perchè "finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio è l’ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la pericolosissima simbiosi di mafia, economia e potere si rafforza. I silenzi di oggi siamo destinati a pagarli duramente domani (...)" P. Grasso

Per maggiori info e biglietti, qui il link dell'evento al teatro Fraschini.